L’esperienza del sig. Russo, maratoneta cinquantacinquenne affetto da morbo di Parkinson, è l’esempio lampante di come, grazie alle innovative tecniche chirurgiche, è possibile correggere problematiche articolari senza ricorrere alla chirurgia protesica e poter ritornare a praticare sport.
Il signor Russo sogna di correre la maratona Paralimpica di Parigi ma per fare ciò ha dovuto prima sottoporsi ad un intervento di osteotomia per la correzione chirurgica del suo ginocchio varo. L’intervento, eseguito per la prima volta su un paziente affetto da morbo di Parkinson, è stato effettuato dal Dottor Regazzola. Durante questo intervento, il Dottor Regazzola ha riportato l’articolazione del paziente in asse spostando il carico verso il centro del ginocchio. Interventi di questo tipo sono inoltre utili a ridurre la possibilità per il paziente di sviluppare un’artrosi nel tempo. A soli 3 mesi dall’intervento il paziente ha potuto ricominciare ad allenarsi e continuare ad inseguire il suo sogno.

Partendo dall’esperienza del sig. Russo capiamo cosa si intende per osteotomia correttiva e come conciliare sport e operazioni chirurgiche.

Cosa si intende per chirurgia correttiva in ortopedia?

La chirurgia correttiva è un ramo della chirurgia ortopedica che si concentra sulla correzione di deformità ossee o articolari. Queste deformità possono essere congenite (presenti dalla nascita) o acquisite a seguito di traumi, malattie o condizioni (come l’artrite). L’obiettivo principale della chirurgia correttiva è migliorare la funzionalità dell’arto o dell’articolazione interessata, ridurre il dolore e ripristinare l’allineamento corretto delle strutture anatomiche.
Ci sono diversi tipi di interventi chirurgici correttivi in ortopedia, ognuno mirato a trattare specifiche condizioni o deformità.

Nel caso del signor Russo ci troviamo di fronte ad un intervento di osteotomia correttiva, di cosa si tratta?

L’osteotomia correttiva del ginocchio è un intervento chirurgico ortopedico che prevede il taglio e il riposizionamento chirurgico di un osso intorno all’articolazione del ginocchio al fine di correggere deformità ossee o migliorare l’allineamento dell’articolazione. Questo intervento è principalmente utilizzato per trattare condizioni come l’osteoartrosi, ma può essere indicato anche per altre condizioni che causano un cattivo allineamento dell’articolazione del ginocchio, come ginocchio varo (angolate verso l’interno) o ginocchio valgo (angolate verso l’esterno).
Durante un’osteotomia correttiva del ginocchio, il chirurgo ortopedico effettua un taglio preciso nell’osso intorno al ginocchio per creare una frattura controllata. Successivamente, l’osso viene riposizionato nella posizione corretta e fissato con piastre, viti o altri dispositivi di fissaggio interni. Questo permette di correggere l’angolazione dell’articolazione del ginocchio e di ridistribuire il carico in modo più uniforme, alleviando così il dolore e migliorando la funzionalità.
L’osteotomia correttiva del ginocchio è un’opzione chirurgica considerata soprattutto per pazienti più giovani con osteoartrosi in una fase iniziale e per coloro che desiderano continuare ad avere un’attività fisica ad alto impatto (come nel caso del sig Russo).

Si può continuare a fare sport dopo un intervento di osteotomia?

Le persone che hanno subito un intervento di osteotomia possono tornare a praticare uno o più sport, ma è importante farlo in modo sicuro e sotto la supervisione di professionisti sanitari qualificati. Dopo un intervento di osteotomia, è fondamentale seguire le indicazioni del chirurgo e del fisioterapista per il periodo di riabilitazione. Questo può includere un graduale ritorno all’attività fisica, con un’attenzione particolare alla ripresa degli sport.
Ricordiamo che, alcuni sport potrebbero essere più adatti di altri dopo un intervento di osteotomia, a seconda dell’articolazione coinvolta e del tipo di intervento. Ad esempio, attività a basso impatto come il nuoto o il ciclismo potrebbero essere più sicure rispetto a sport ad alto impatto come il calcio o il rugby.
È importante, prima di riprendere qualsiasi attività sportiva, dopo un intervento di osteotomia, consultare il medico o il chirurgo che ha eseguito l’intervento, poiché possono fornire indicazioni specifiche sulla riabilitazione e sulla sicurezza nell’attività sportiva.
Ricorda sempre che, durante l’attività sportiva, è importante prestare attenzione a eventuali segnali di dolore, gonfiore o disagio nell’area dell’intervento chirurgico. Se si verificano questi sintomi, è consigliabile interrompere l’attività e consultare un medico.

Con l’osteotomia si può tornare a fare sport, con ottimi risultati. Prenota una visita con il Dottor Regazzola e non rinunciare allo sport che ami.

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